martedì 26 giugno 2012
martedì 5 giugno 2012
Zanzare in pista 4 il 3 giugno...Che avventura emozionante!
http://youtu.be/HDolDtWF5Ck Questo è il link per vedere gara 2
Ciao A tutti. Di tutte le edizioni di "Zanzare in pista" questa 4/a, è stata per me la più emozionante per molti validi motivi.
Innanzi tutto per il folto pubblico presente e per l'interesse che tutti gli appassionati e supporter delle altre categorie e piloti hanno avuto per le nostre "Zanzare", per la qualità e l'affidabilità dei mezzi presenti in pista, infatti, nelle edizioni precedenti, il 40% circa delle moto partenti, non riuscivano a passare sotto la bandiera a scacchi, domenica questo non è avvenuto se non per lo sfortunato Maurilio al quale si è letteralmente spezzato un semimanubrio in gara mentre guidava il suo pcb in maniera fantastica, e per il missile di Tiziano, che in gara 1 ha avuto poca fortuna proprio mentre conduceva vittorioso. Sono cose che capitano (io ne so qualcosa).
Bella la moto morini "settebello" di Adriano (motomorini175) che ha fatto un paio di giri in pista da "pirata", meravigliosa, veloce e ben rifinita la moto di Maurizio che domenica debuttava, Velocissimo il piccolo Federico Di Nardo che mi ha fatto sudare le "sette tute" e mandato di traverso il pranzo a causa delle staccate che mi costringeva a fare per non perdere la mia sudata 3/a piazza, che, poi ho dovuto mollargli comunque a 2 giri dal traguardo (COME SI DICE? LARGO AI GIOVANI!!!) Buon sangue non mente...Sono felice per Antonio che finalmente ha buttato le puntine platinate alle ortiche per fare spazio a una motoplat che gli ha consentito di terminare tutte e due le gare, bene anche Marcello che ha ritrovato il manico di 25 anni fa con il suo Malanca /Capponi, e felicissimo per Ferruccio il quale, dopo l'avaria del suo corsaro 125 (guarnizione testa scoppiata) è salito sul minarelli/italjet 50 corsa corta rimanendone subito entusiasta concludendo tutte e due le gare tra una sfollata e l'altra, il cambio di questa moto, rispetto al suo morini 125 4 t. è dalla parte opposta e con il selettore al contrario.A fine giornata mi ha chiesto "Pà, ma quel telaio pcb e quel motore a disco rotate che abbiamo a casa ti servono??" Che soddisfazione per me, la prossima moto per lui sarà una minarelli!!! Benvenuto sul pianeta "moto epoca competizione" al giovanissimo Marco (marco88) il quale presentava un bel malanca 50 cc sul quale ho messo mano risolvedo solo parte dei problemini che lo affliggevano ma senza poter fare niulla contro puntine e condensatore, avevo con me una accensione elettronica Dansi, la ho montata ma per uno o due decimi di differenza sul cono d'albero, il rotore strusciava all'interno creando non pochi problemi,allora gli ho affidato la mia honda italia 125, due debutti in un solo colpo, mi è sempbrato entusiasta,ha concluso tutte e due le manches e si è pure divertito dell'esperienza.
La mia gara: 3° tempo in prova( percorsi solo 3/4 giri per fare i tempi poi stop causa foratura del pneumatico posteriore) e prima fila dietro a Capponi e Laudato. (Faccio una premessa: l'organizzazione, contro il mio parere, aveva inserito in griglia una aprilia 125 del 1980 ma in assetto gara, parlato con il pilota, questo mi rassicura di stare tutti traquilli di essere lento e non saper guidare,) Pronti viaaa, tutto bene fino a che, prima della curva, nel mucchio si infila l'aprilia, mi vengono in mente le ultime parole del giovane centauro "SONO LENTO E ALLA PRIMA ESPERIENZA, INSOMMA NON SO GUIDARE!" Porca vacca, è vero: NON SA GUIDARE! Infatti si infila malamente sorpassandoci tutti e mettendosi di traverso creando non pochi problemi, Lo sfiliamo, prima Marcello, poi Laudato poi Io e gli altri, Meno male nessuno si è fatto male! Passiamo il traguardo dopo il primo giro e davanti a me c'e' un Laudato velocissimo con il pcb di Tiziano seguito da Marcello, poi Io, dietro di me sento in avvicinamento il DZM di Di Nardo poi gli altri, scorgo da lontano Il mio Ferruccio che litiga con il cambio, seguito da Marco (Marco88) sulla Hondina 125. 2-3-4-5-6 giri e la situazione non cambia,poi Improvvisamente vedo fermo sul bordo pista Laudato, che a motore spento cerca di capire, mi dispiace per lui, non se lo merita. Fine gara; Marcello primo, io secondo, terzo il giovane Federicoo poi gli altri.
Pausa pranzo e alle 15.00 tutti i pista, di nuovo! Ari-pronti.....Ari...Viaaa, la mia moto, forse per il caldo non parte subito, borbotta "ai bassi" sputacchia ma per fortuna si accende, sono molto dietro e da questa posizione vedo chiaramente la aprilia 125 che DI NUOVO SI BUTTA A PESCE NEL GRUPPOPorca miseria penso, ANCORA! lo sfiliamo tutti o quasi ma la mia posizione è critica, sono dietro e la mia moto ai bassi non va, devo sfrizionare in uscita di tutte le curve, sembra pigra e grassa, mmah! carburazione? intanto sento il sibilo del DZM di Di Nardo che mi sta "A ruota" per 7 dei 10 giri facendomi tribolare non poco, il ragazzo è giovane e impetuoso, guida un mezzo semplicemente perfetto e veloce, non ho scampo, so che ha acceso il mirino e alla prima occasione mi fa secco! Cerco traiettorie più strette ma in una curva lo scorgo con la coda dell'occhio mentre tenta di passarmi all'interno mettendo accidentalmente le ruote sul'erba, no, così non va, faccio quello che posso mi dico, senza costringerlo a farsi male, infatti mi passa il giro susseguente togliemdomi la terza piazza, sono felice per lui, come ho già detto è figlio d'arte...I 10 giri sono interminabili specie con il caldo soffocante, finalmente la bandiera a scacchi, primo Laudato(due volte campione del mondo e una volta campione europeo di kart) uno che sa dove mettere le ruote, secondo Marcello, terzo Di Nardo quarto Il sottoscritto, quinto L'inossidabile Maurizio, sesto Rigliaco su aprilia 125, settimo Antonio, ottavo Ferruccio nono Marco Sberna.
Bella gara ma meno male che è finita, sono a pezzi.
La premiazione ha visto, per somma dei punti, Primo Marcello Capponi su malanca/capponi team arcimotocorse secondo Federico Di Nardo su DZM, team DZM Motori , terzo Sandro Arcieli Su Minarelli/Arcimoto, team arcimotocorse, un premio prestigioso al pilota più "anziano"Maurizio Zinelli segnalato da me, questo premio però vale doppio, perchè premia il più vecchio anagraficamente e il più longevo sportivamente...
Ringrazio tutti gli amici, ringrazio Tutti coloro che, anche se non hanno corso in ogni caso c'erano.
come sempre... Alla prossima!!!!!
PS: unico rammarrico della giornata è stata l'assenza di Alessandro Di Nardo (rc116) il quale avrebbe dato non poco spettacolo duellando con i protagonisti di oggi.
Ciao A tutti. Di tutte le edizioni di "Zanzare in pista" questa 4/a, è stata per me la più emozionante per molti validi motivi.
Innanzi tutto per il folto pubblico presente e per l'interesse che tutti gli appassionati e supporter delle altre categorie e piloti hanno avuto per le nostre "Zanzare", per la qualità e l'affidabilità dei mezzi presenti in pista, infatti, nelle edizioni precedenti, il 40% circa delle moto partenti, non riuscivano a passare sotto la bandiera a scacchi, domenica questo non è avvenuto se non per lo sfortunato Maurilio al quale si è letteralmente spezzato un semimanubrio in gara mentre guidava il suo pcb in maniera fantastica, e per il missile di Tiziano, che in gara 1 ha avuto poca fortuna proprio mentre conduceva vittorioso. Sono cose che capitano (io ne so qualcosa).
Bella la moto morini "settebello" di Adriano (motomorini175) che ha fatto un paio di giri in pista da "pirata", meravigliosa, veloce e ben rifinita la moto di Maurizio che domenica debuttava, Velocissimo il piccolo Federico Di Nardo che mi ha fatto sudare le "sette tute" e mandato di traverso il pranzo a causa delle staccate che mi costringeva a fare per non perdere la mia sudata 3/a piazza, che, poi ho dovuto mollargli comunque a 2 giri dal traguardo (COME SI DICE? LARGO AI GIOVANI!!!) Buon sangue non mente...Sono felice per Antonio che finalmente ha buttato le puntine platinate alle ortiche per fare spazio a una motoplat che gli ha consentito di terminare tutte e due le gare, bene anche Marcello che ha ritrovato il manico di 25 anni fa con il suo Malanca /Capponi, e felicissimo per Ferruccio il quale, dopo l'avaria del suo corsaro 125 (guarnizione testa scoppiata) è salito sul minarelli/italjet 50 corsa corta rimanendone subito entusiasta concludendo tutte e due le gare tra una sfollata e l'altra, il cambio di questa moto, rispetto al suo morini 125 4 t. è dalla parte opposta e con il selettore al contrario.A fine giornata mi ha chiesto "Pà, ma quel telaio pcb e quel motore a disco rotate che abbiamo a casa ti servono??" Che soddisfazione per me, la prossima moto per lui sarà una minarelli!!! Benvenuto sul pianeta "moto epoca competizione" al giovanissimo Marco (marco88) il quale presentava un bel malanca 50 cc sul quale ho messo mano risolvedo solo parte dei problemini che lo affliggevano ma senza poter fare niulla contro puntine e condensatore, avevo con me una accensione elettronica Dansi, la ho montata ma per uno o due decimi di differenza sul cono d'albero, il rotore strusciava all'interno creando non pochi problemi,allora gli ho affidato la mia honda italia 125, due debutti in un solo colpo, mi è sempbrato entusiasta,ha concluso tutte e due le manches e si è pure divertito dell'esperienza.
La mia gara: 3° tempo in prova( percorsi solo 3/4 giri per fare i tempi poi stop causa foratura del pneumatico posteriore) e prima fila dietro a Capponi e Laudato. (Faccio una premessa: l'organizzazione, contro il mio parere, aveva inserito in griglia una aprilia 125 del 1980 ma in assetto gara, parlato con il pilota, questo mi rassicura di stare tutti traquilli di essere lento e non saper guidare,) Pronti viaaa, tutto bene fino a che, prima della curva, nel mucchio si infila l'aprilia, mi vengono in mente le ultime parole del giovane centauro "SONO LENTO E ALLA PRIMA ESPERIENZA, INSOMMA NON SO GUIDARE!" Porca vacca, è vero: NON SA GUIDARE! Infatti si infila malamente sorpassandoci tutti e mettendosi di traverso creando non pochi problemi, Lo sfiliamo, prima Marcello, poi Laudato poi Io e gli altri, Meno male nessuno si è fatto male! Passiamo il traguardo dopo il primo giro e davanti a me c'e' un Laudato velocissimo con il pcb di Tiziano seguito da Marcello, poi Io, dietro di me sento in avvicinamento il DZM di Di Nardo poi gli altri, scorgo da lontano Il mio Ferruccio che litiga con il cambio, seguito da Marco (Marco88) sulla Hondina 125. 2-3-4-5-6 giri e la situazione non cambia,poi Improvvisamente vedo fermo sul bordo pista Laudato, che a motore spento cerca di capire, mi dispiace per lui, non se lo merita. Fine gara; Marcello primo, io secondo, terzo il giovane Federicoo poi gli altri.
Pausa pranzo e alle 15.00 tutti i pista, di nuovo! Ari-pronti.....Ari...Viaaa, la mia moto, forse per il caldo non parte subito, borbotta "ai bassi" sputacchia ma per fortuna si accende, sono molto dietro e da questa posizione vedo chiaramente la aprilia 125 che DI NUOVO SI BUTTA A PESCE NEL GRUPPOPorca miseria penso, ANCORA! lo sfiliamo tutti o quasi ma la mia posizione è critica, sono dietro e la mia moto ai bassi non va, devo sfrizionare in uscita di tutte le curve, sembra pigra e grassa, mmah! carburazione? intanto sento il sibilo del DZM di Di Nardo che mi sta "A ruota" per 7 dei 10 giri facendomi tribolare non poco, il ragazzo è giovane e impetuoso, guida un mezzo semplicemente perfetto e veloce, non ho scampo, so che ha acceso il mirino e alla prima occasione mi fa secco! Cerco traiettorie più strette ma in una curva lo scorgo con la coda dell'occhio mentre tenta di passarmi all'interno mettendo accidentalmente le ruote sul'erba, no, così non va, faccio quello che posso mi dico, senza costringerlo a farsi male, infatti mi passa il giro susseguente togliemdomi la terza piazza, sono felice per lui, come ho già detto è figlio d'arte...I 10 giri sono interminabili specie con il caldo soffocante, finalmente la bandiera a scacchi, primo Laudato(due volte campione del mondo e una volta campione europeo di kart) uno che sa dove mettere le ruote, secondo Marcello, terzo Di Nardo quarto Il sottoscritto, quinto L'inossidabile Maurizio, sesto Rigliaco su aprilia 125, settimo Antonio, ottavo Ferruccio nono Marco Sberna.
Bella gara ma meno male che è finita, sono a pezzi.
La premiazione ha visto, per somma dei punti, Primo Marcello Capponi su malanca/capponi team arcimotocorse secondo Federico Di Nardo su DZM, team DZM Motori , terzo Sandro Arcieli Su Minarelli/Arcimoto, team arcimotocorse, un premio prestigioso al pilota più "anziano"Maurizio Zinelli segnalato da me, questo premio però vale doppio, perchè premia il più vecchio anagraficamente e il più longevo sportivamente...
Ringrazio tutti gli amici, ringrazio Tutti coloro che, anche se non hanno corso in ogni caso c'erano.
come sempre... Alla prossima!!!!!
PS: unico rammarrico della giornata è stata l'assenza di Alessandro Di Nardo (rc116) il quale avrebbe dato non poco spettacolo duellando con i protagonisti di oggi.
giovedì 26 aprile 2012
Honda cb 125 j stradale trasformata corsa, una special che costa poco...
La honda cb 125 modello" J S" è una stradale che ben si presta a trasformazioni corsaiole. Con questo modello negli anni '80 fu organizzato proprio dalla honda italia, un trofeo "endurance" al quale parteciparono bel 40 coppie di piloti, la formula monomarca fu un buon lancio per questa moto e per diversi piloti oggi famosi ma che allora non avevano soldi e mezzi necessari per affrontare un campionato Italiano. Era tempo che volevo cimentarmi con questa tipo di moto, e, appena si è presentata l'occasione, non me la sono fatta sfuggire.Il concetto che però mi sono imposto è " Preparare una moto divertente senza acquistare materiale moderno " Su internet ho acquistato per 200 euro circa una honda Italia di questo tipo completa e funzionante, arrivata a casa la ho immediatamente spogliata e ne ho rivenduto i pezzi che non servivano (sella,serbatoio,faro,impianto elettrico,fianchetti e altro) il telaio era ben messo e ancora con la sua vernice nero lucido ben attaccata. Ho scelto un bel serbatoio honda 125 che però ho fatto modificare creando la trasparenza che lascia intravedere la benzina presente all'interno,Tipo "Ducati 750 ss" la sella è sempre honda,la vernice rosso corsa ha dato il tocco racing che serviva. Lo scarico, avendo scelto la formula "Fai da te",lo ho ricavato da una marmitta a trombone"Sito" smontata da una guzzi anni '80, segata e svuotata, la ho sagomata seguendo una idea che avevo tracciato con un "gommotto" da piscina. Il carburatore è un phbh '28 dell'orto modificato per essere ospitato da questo generoso motore, il quale ha delle luci veramente sovradimensionate, grazie a queste non ho dovuto lavorare di frese. Le gomme sono delle michelin a "Pera" che ho risvegliato con un liquido magico che promette bene. Ho eliminato la sua forcella da '28 Paioli perchè mi servirà su un 50ino e la ho sostituita con una Paioli nuova da '32 Sempre di provenienza Honda ma del modello cb x 125, su di questa ho montato due bei semimanubri Menani, le leve sono stradali modificate. I cerchioni sono rimasti gli originali, ma presto li sostituirò con degli cerchioni a bordo alto tipo Borrani. La moto correrà il 6 maggio a Latina, sono certo che il suo fortunato proprietario si divertirà un sacco!!
giovedì 8 marzo 2012
venerdì 2 marzo 2012
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